Gli interventi sulle spese correnti per il 2010

Riepilogo Spese Correnti Bilancio Preventivo 2010

L’Amministrazione comunale, rispetto agli stanziamenti definitivi del 2009, per il 2010 ha effettuato i seguenti tagli (in ordine decrescente di percentuale):

- 44% in meno sul turismo;
- 22% in meno sul settore sociale;
- 14% in meno per la polizia locale;
- 14% in meno per il settore sport e ricreativo;
- 13% in meno sul settore viabilità e trasporti.
 
Ad onor del vero, la funzione 1 e la funzione 10 (amministrazione, gestione e controllo ed il settore sociale) risultano influenzate, nel 2009, da due fattori straordinari. Tali fattori hanno incrementato le spese del 2009. Pertanto le riduzioni indicate nel prospetto, per il 2010, risultano maggiorate.
 
In particolare la funzione 1 (amministrazione, gestione e controllo), nel 2009 riportava un fondo svalutazione crediti di 89.000 euro che nel 2010 non è stato ricostituito. Quindi l’importo della riduzione è di circa 128.500 euro, pari al 7% in meno rispetto al 2009.
 
Anche il settore sociale, nel 2009, riportava tra le spese un debito fuori bilancio (a seguito di una sentenza del tribunale) che nel 2010, molto probabilmente, non ci sarà. Pertanto la riduzione reale per il 2010 in questo settore è stata di euro 31.141,66, pari a circa l’11% in meno rispetto al 2009.
 
Detto ciò, non possiamo entrare molto di più nel dettaglio, in quanto non ci è stato fornito un bilancio per capitoli. In attesa di riceverlo, sotto forma di PEG (Piano Esecutivo di Gestione), possiamo comunque fare alcune considerazioni.
 
Le risorse per lo sviluppo economico e i servizi produttivi sono pari allo 0,5% del totale. Un po’ pochino per provare a fare qualcosa per il futuro.
 
Il settore del turismo, dopo una riduzione di circa il 44%, rappresenta solo l’1% del totale delle spese. Anche in questo caso un po’ pochino per un paese, come il nostro, che può, e deve, puntare solo sul turismo.
 
Destano preoccupazione anche le riduzioni per la polizia municipale, la pubblica istruzione, la cultura e lo sport (soprattutto gli sport diversi dal calcio).
 
Siamo perfettamente d’accordo che è necessario ridurre le spese, ma avremmo preferito farlo agendo sui costi totalmente improduttivi, migliorando l’efficienza dell’Ente ed investendo sul futuro.
Gli interventi che avremmo effettuato li abbiamo descritti nella relazione al bilancio che abbiamo presentato in Consiglio Comunale.
 
Trascriviamo per semplicità, la parte della relazione in cui ne parliamo:
Certamente il nostro gruppo, se fosse stato chiamato a farlo, avrebbe operato in modo notevolmente differente:

- Avremmo pubblicizzato e incoraggiato i cittadini a destinare il 5 per mille al Comune di residenza, per il sostegno di iniziative sociali, riducendo o addirittura azzerando la riduzione dei contributi prevista in bilancio;

- Avremmo ridotto le consulenze e le collaborazioni esterne almeno del 50% già a partire dal 2010 con recupero di notevoli risorse;

- Avremmo trattato ed ottenuto dal concessionario un canone per il servizio di distribuzione del Gas sul territorio comunale. E’ ipotizzabile, confrontandolo con esperienze similari o per proporzione, un canone annuo dai 50 ai 100.000 euro;

- Avremmo effettuato un’analisi approfondita, con relativa riduzione del costo di tutte le convenzioni in scadenza. Ci riferiamo, in particolare, a quella per lo smaltimento dei rifiuti (prorogata a dicembre 2009), a quella della Cooperativa Iride (avremmo potuto ridurre consistentemente il numero delle ore), a quella per la gestione degli impianti sportivi, a quella del canile ecc.

- Avremmo potuto recuperare maggiori risorse dai servizi affidati in concessione quali il servizio di pubblicità, di affissione, di illuminazione votiva ecc

- Avremmo potuto recuperare risorse organizzando un centro di raccolta e separazione dei rifiuti, riducendo il costo per lo smaltimento e recuperando il valore delle materie prime secondarie. Avremmo anche creato opportunità di occupazione sul territorio;

- Avremmo valorizzato e ritrattato tutti i contratti di locazione in scadenza;

- Avremmo attuato una politica di controllo, anche a distanza, per evitare i danni alle strutture dell’Ente concesse a terzi (vedi palestre, campo polivalente, impianti sportivi ecc.);

- Avremmo valorizzato le rendite, dirette e indirette, di tutto il patrimonio immobiliare;

- Infine, ma non certamente per importanza, avremmo iniziato a risparmiare dal primo giorno in cui ci siamo insediati, evitando di spremere fino all’ultima goccia e all’ultimo giorno del 2009 tutte le possibili risorse dell’Ente, concedendo, con una tranquillità sorprendente, contributi e impegnando spese che, almeno nel caso dell’avanzo, non erano disponibili. Un risparmio di sei mesi, con la consapevolezza di vivere al di sopra delle proprie possibilità, avrebbe certamente ridotto gli sforzi oggi necessari a mantenere gli equilibri di bilancio.

Purtroppo, non siamo stati chiamati a farlo e neanche la maggioranza ci ha coinvolto.

La versione completa della relazione è disponibile cliccando qui.

Grazie per l’attenzione.

Gianni Medei

 

Una risposta a Gli interventi sulle spese correnti per il 2010

  1. albertos scrive:

    complimenti,sempre impeccabile,altro che “strampalate mozioni improvvisate all’ultimo minuto” come postava il capitano spogebob.

    Anzi spongebob, prendi qualche appunto, così quando intevieni in consiglio comunale usi qualche dato concreto, che è sicuramente più utile di tante chiacchiere di politichese.

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